Opaco

scritto da Nacli
Scritto Ieri • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Autore del testo Nacli

Testo: Opaco
di Nacli

Umida colata,

spessa o diradata,

mi copri gli occhi

rendendo luoghi e visi distorti.


Gelida barriera,

mi trattieni come un’ospite o una prigioniera;

a seconda del tuo piglio lunatico

da cui di rado ti prendi un periodo sabbatico.


Direttore di scena

di mini mondi in una sfera.

Pioggia e neve fai cadere sempre,

bronci e sorrisi mostri da una sporca lente.


La malinconica ballerina

in equilibrio su una puntina,

intravedo danzare tra i fitti fiocchi di neve

nel retro bottega di un rigattiere.


Gira e rigira sopra il sottile piedistallo,

senza partecipare né cadere mai in fallo

Nella vita nel piccolo quartiere

irrorato da acqua e palline di polietilene.


Guardandola apprendo il suo punto di vista

languoroso e intimista,

anch’esso nascosto da un’umida patina

oltre cui si vede solo la sua sintesi meccanica.


Giro e rigiro al centro dell’acquoso globo,

notando i vicoletti illuminati d’oro

e i passanti col sorriso stampato in faccia,

mentre io giro, senza lasciare davvero nessuna traccia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Opaco testo di Nacli
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